martedì 15 settembre 2015

Falco di palude

Rapace diurno con zampe sottili, forme slanciate e coda lunga. Il maschio è bruno di sopra, rossiccio di sotto, con capo più chiaro, coda e parte delle ali grigie. La femmina è bruno cioccolato uniforme, con nuca, fronte, gola e parte anteriore dell'ala giallo crema. Specie sedentaria, migratrice e dispersiva. In Italia è sedentaria e nidificante con una popolazione di 130-180 coppie. E' l'unica "albanella" strettamente legata a zone umide di acqua dolce o salmastra di varia natura, costiere e dell'interno, anche di ridotta estensione, purché ricche di vegetazione palustre emergente. Tra aprile e maggio depone 3-8 uova (una covata annua), che si schiudono dopo 31-38 giorni. I piccoli volano a 35-40 giorni. Uccelli, mammiferi e rettili costituiscono le prede più ricorrenti (Bibliografia: P. Brichetti, Uccelli. Conoscere, riconoscere e osservare tutte le specie di uccelli presenti in Europa, Novara 2004).

Il Falco di palude (Circus aeruginosus) di tanto in tanto viene a frequentare il laghetto della Caffarella. Le sue apparizioni sono sempre disturbate dalle Cornacchie grigie, che non appena lo vedono iniziano ad attaccarlo per cacciarlo dal loro territorio. Bellissima la scena cui ho assistito una volta, quando una trentina di cornacchie grigie hanno iniziato ad attaccare il falco di palude e all'improvviso ad esse s'è aggiunto anche un Airone cenerino, tutti in volo contro "l'intruso". Era davvero interessante osservare dal vivo un duello del genere...continui volteggi nel cielo, inseguimenti, una caccia serrata, i profili delle temerarie cornacchie grigie, quello sinuoso dell'airone e la tipica V delle ali del falco di palude.

Seguono alcune foto al Falco di palude, che ho scattato alla Caffarella:


Falco di palude alla Caffarella


Falco di palude alla Caffarella


Falco di palude alla Caffarella


Falco di palude alla Caffarella


Falco di palude alla Caffarella


Falco di palude alla Caffarella


Falco di palude alla Caffarella


Falco di palude alla Caffarella


Falco di palude alla Caffarella


Falco di palude alla Caffarella


Falco di palude alla Caffarella


Falco di palude alla Caffarella


Falco di palude alla Caffarella


Falco di palude alla Caffarella

Cichorium intybus

Cichorium intybus, pianta erbacea perenne conosciuta come Cicoria comune o Radicchio selvatico. Cresce dal piano a 1200 m di quota.

Periodo di fioritura: luglio-ottobre.

Nella foto che segue vediamo il fiore.


Cichorium intybus alla Caffarella

Verbascum sinuatum

Verbascum sinuatum, pianta erbacea biennale. Cresce dal piano a 800 m di quota.

Nome comune: Verbasco sinuoso.

Periodo di fioritura: maggio-agosto.


Verbasco sinuoso alla Caffarella


Verbasco sinuoso alla Caffarella

Typha latifolia

Typha latifolia, pianta erbacea perenne conosciuta anche come Tifa o Mazzasorda. Cresce spontaneamente lungo gli argini dei fiumi o in zone umide con acque stagnanti come le paludi.

Periodo di fioritura: giugno-agosto.

E’ una delle migliori piante per fitodepurazione, anche di scarichi industriali.


Typha latifolia alla Caffarella


Typha latifolia alla Caffarella


Typha latifolia alla Caffarella

Convolvulus cantabrica

Convolvulus cantabrica, pianta erbacea perenne, chiamata anche Erba bicchierina o Vilucchio bicchierino. Cresce dal piano a 1200 m di quota.

Periodo di fioritura: maggio-ottobre.


Convolvulus cantabrica alla Caffarella


Convolvulus cantabrica alla Caffarella

Pero selvatico

Nome scientifico: Pyrus pyraster

Originario dell'Europa centrale e meridionale.


Pero selvatico alla Caffarella


Pero selvatico alla Caffarella


Pero selvatico alla Caffarella

Noce nero

Nome scientifico: Juglans nigra L. 

Originario degli Stati Uniti orientali, fu introdotto in Europa intorno al 1630, e iniziò ad essere coltivato in Italia dalla seconda metà del XVIII secolo.

Le noci (dal guscio molto duro) sono commestibili ma di scarso pregio, e dal gusto poco gradevole.


Noce nero alla Caffarella
 

Noce nero alla Caffarella


Noce nero alla Caffarella